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Sintesi della sequenza sismica

 Data

 Ora

 Intensità
Mercalli

(MCS) 

 Magnitudo

    Località
più vicina
all'epicentro

 05 maggio 1997 

 14,03 

 V  

 3,7

 Massa martana

12 maggio 1997 

15,50

 VII 

4,5 

Massa martana

04 settembre 1997

 00,07 

VI - VII 

4,4 

Colfiorito

26 settembre 1997 

02,33

 VIII - IX

 5,6 

Cesi

26 settembre 1997 

11,40 

IX 

5,8

 Annifo

02 ottobre 1997

 21,38 

V - VI 

3,9 

Sansepolcro

03 ottobre 1997

 10,55 

VII 

5,0 

Colfiorito

04 ottobre 1997 

18,13 

VI 

4,5 

Sellano - Preci

07 ottobre 1997 

01,24 

VII - VIII 

5,3 

Colfiorito

12 ottobre 1997 

13,08 

VI - VII 

5,1 

Sellano - Preci

14 ottobre 1997 

17,23 

VII - VIII 

5,5 

Sellano - Preci

09 novembre 1997 

20,07 

VI - VII 

4,4 

Sellano - Preci

26 marzo 1998 

17,26

 VII 

5,4 

Gualdo Tadino

03 aprile 1998 

09,26 

VI - VII

> 4,7 

Gualdo Tadino

05 aprile 1998 

17,52 

VI - VII 

4,5 

Gualdo Tadino

05 giugno 1998 

23,57 

V - VI 

4,1

 Gualdo Tadino

26 giugno 1998 

02,32

 V - VI

 4,0 

Colfiorito

Iniziato nel settembre 1997 il sisma ha colpito la fascia della catena appenninica a cavallo tra Marche ed Umbria, già sede in passato di terremoti distruttivi. L'intensità della scossa più forte (5,8 Richter - IX Mercalli), è in linea con quelle dei terremoti storici che hanno interessato in passato l'Umbria orientale.

Già dal maggio del 1997, si sono verificate delle scosse telluriche che hanno interessato l'area dei Monti Martani e la zona di Cerreto di Spoleto. La scossa di maggiore intensità registrata è stata del VII grado della scala Mercalli (4,5 Richter) con epicentro nei pressi di Massa Martana.

I primi movimenti tellurici che hanno interessato la parte settentrionale della dorsale appenninica Umbria - Marche, risalgono al 23 - 27 agosto 1997, con una serie di eventi di piccola magnitudo (da 2,5 a 3 Richter).
Il 4 settembre un evento di magnitudo 4,4 Richter ha interessato la zona epicentrale del 26 settembre, seguito da alcune repliche nei giorni successivi.

Il 26 settembre si sono verificati i due eventi principali della sequenza:il primo tra Colfiorito e Cesi alle ore 2.33, con intensità VIII - IX Mercalli (5,6 R); il secondo tra Colfiorito e Annifo (5,8 R), alle ore 11.40, con intensità IX Mercalli.

Gli eventi tellurici proseguono nei primi giorni del mese di ottobre con eventi di intensità non superiore a 4.9 Mercalli (3 ottobre nella zona di Nocera Umbra 4.8 M; 4 ottobre nella zona Sellano - Preci, segnando l'inizio dell'interessamento della porzione meridionale dell'area; 7 ottobre 4.9 M e 12 ottobre 4.5 sempre nella zona Sellano - Preci).

Il 14 ottobre, alle 17.23, si è verificata una scossa tellurica nella zona di Sellano - Preci, del VII - VIII grado Mercalli (5,5 Richter) tale da essere considerata il terzo terremoto più importante della sequenza.

Una nuova e significativa scossa di terremoto è stata registrata il 26 marzo 1998, alle ore 17.26, con zona epicentrale Gualdo Tadino e con intensità del VII grado Mercalli (5.4 Richter) e caratterizzata da una elevata profondità (45 km).
Tale scossa è stata seguita, poi, da altre due nei giorni 3 e 5 aprile entrambe con intensità del VI -VII grado Mercalli (4,7 R - 4,5 R) localizzate sempre nella zona di Gualdo Tadino ma con una profondità di circa km 10 e, quindi, molto più avvertite in superficie.

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